Fronte: "L'eroica fine di due aviatori costretti ad atterrare tra i predoni.
- Un apparecchio con due ufficiali, che accompagnava la marcia della colonna
Geloso nel Gimma, per cause imprecisate era costretto a scendere fra i
predoni in agguato. Il tenente osservatore Gaetano De Vito, deciso a vendere
cara la propria vita, cominciava subito, prima ancora di toccare terra, ad
azionare la mitragliatrice, seminando così la morte tra i selvaggi pronti al
massacro. Intanto l'aeroplano per quanto manovrato con perizia e serenità
dal sottotenente pilota Fortunato Cesari, lui pure ferito, si alzava e
correva verso il compagno. La turba feroce avanzava urlando verso gli
aviatori. Calmo, risoluto, il Cesari impugnava la rivoltella e mirando con
freddezza, sparava tutti i colpi del caricatore fino a quando, crivellato di
proiettili, stramazzava sul compagno. Alla memoria dei due Caduti è stata
concessa la medaglia d'oro". (Disegno di Vittorio Pisani)
Retro:
"A Livorno un giovane fascista sacrifica la sua esistenza per salvare un
compagno di lavoro. - Un operaio, munito di maschera antigas, si accingeva a
eseguire un lavoro entro un grande serbatoio che aveva contenuto benzina,
quando, a causa del gas di benzina infiltratosi nel tubo di respirazione
della maschera, si abbatteva simiasfissiato nel fondo del recipiente. Il
grido di soccorso dell'infortunato veniva raccolto dal diciottenne Dino
Albanesi, il quale, in uno slancio di generoso altruismo, si calava nel
serbatoio, così come si trovava, cioè senza maschera di protezione.
Disgraziatamente il suo eroico gesto doveva essergli fatale: fatti pochi
passi cadeva, abbattuto dal gas venefico. Non ostante la sollecitudine
di altri operai che si calavano, muniti di maschera, in aiuto dei due
infelici, solamente il primo poteva sopravvivere".
(Disegno di Vittorio Pisani)
Le copertine illustrate, uniche nel loro
genere, sono da sempre oggetto di ricerca e collezione ma spesso vengono utilizzate per quadri a tema e possono arredare con
gusto la nostra casa, l'ufficio o un'attività commerciale. Le pagine interne
della rivista sono ricchissime di fatti, avvenimenti, fotografie, disegni, passatempi e
curiosità dell'epoca. Data l'età del giornale e la sottile grammatura della
carta, le riviste presentano piccole abrasioni e/o macchie
d'ingiallimento.

