|

Aereofilia
Collezioni
Curiosità
Giocattoli
Militaria
Cartoline
Stampe
Vinile e &
Santini
Filatelia
Libri
Scripofilia
Fotografia
Varie
Artigianato
Uncinetto & Co.
Rubriche
Links
......................
Pagamenti
Spedizioni
Ordini
Contatti
......................

Vendita antiquariato
......................

Mobili antichi
| |


BREVE STORIA E PICCOLE CURIOSITA' SULLE CITTA'
ITALIANE
|
BOLOGNA
|
Già intorno al
XII secolo Bologna era celebre per la sua Università, ma alcuni storici latini
fanno risalire la sua civiltà al X secolo a.C. L'attività culturale
dell'ateneo e la vivacità del suo teatro comunale gli valsero l'appellativo di
"Dotta". |
|
BRACCIANO (Roma)
|
Località
turistica nota per il suo lago e le verdi colline circostanti ricoperte da
alberi ad alto fusto, è altrettanto conosciuta per il suo Museo Storico
dell'Aeronautica che conserva materiale di notevole interesse
storico-scientifico e la Scuola Militare di Artiglieria. Uno spettatore
imponente della cittadina è rappresentato dal Castello Orsini Odescalchi che vi
alloggia da secoli mantenendo intatta la struttura e tutto il suo fascino.
Bracciano, un tempo anche nota per la
caccia alla volpe, ospitò nobili
d'Oltremanica e proprio in questa zona, nel 1836, fu Lord Chesterfield ad
organizzare la prima battuta italiana dell'aristocratico sport. |
|
CAPUA (Caserta)
|
E' una città
di antiche origini etrusche ma è stata ricca e fiorente in ogni epoca. Conserva
infatti testimonianze artistiche che vanno dal teatro romano del II secolo a.C.
al Duomo medioevale, dalle numerose chiese longobarde al palazzo dei principi
normanni. Dopo l'incendio di Capua antica da parte dei Saraceni nell'841, i
Longobardi capuani fondarono la nuova sede della contea che divenne poi, nel
secolo successivo, principato e sede arcivescovile. |
|
CASTELSARDO (Sassari)
|
Già uno
statuto del 1336 ne faceva un luogo capace di assicurare una migliore qualità
della vita con le sue regole contro l'inquinamento ambientale, i rumori molesti,
eccetera. Il borgo, ultimo a capitolare alle armi aragonesi (1448), accetta di
cambiare nome senza troppe resistenze ad ogni cambio di padrone: Castelgenovese,
Castellaragonese e infine Castelsardo (dal 1767). |
|
FABRIANO (Ancona)
|
E' una città
che sorge nel versante est dell'Appennino marchigiano, ricca di opere d'arte è
famosa per essere stata la patria di Gentile da Fabriano e per la produzione
cartaria. La più antica produzione d'Italia risale ai secoli XII/XIII, si
sviluppò nei secoli XIV/XV e dopo un periodo di decadenza, rifiorì nel
Settecento, specialmente per le carte-valori. Vi fu inventata infatti la
filigrana. Oggi sono molto conosciute le carte da disegno e le carte a mano. |
|
GELA (Caltanissetta)
|
Vi soggiornò
il grande poeta Eschilo e vi morì nel 456 a.C. Nel 405 a.C. la città viene
assediata e distrutta dai Cartaginesi di Imilcone. Chiamata
"Terranova" da Federico II di Svevia (1230) riprese l'antica
denominazione di Gela solo nel 1927 con delibera comunale. |
|
GUBBIO (Perugia)
|
Ricca di
monumenti, è essa stessa un monumento. Fu una delle prime alleate di Roma fino a
divenirne municipio nell'82 a.C. Nel 772 fu occupata dai Longobardi e rasa al
suolo dagli Ungari (917). Patrono della città è Sant'Ubaldo (1085-1160) e in suo
onore si svolge il 15 maggio di ogni anno la "Corsa dei Ceri". L'arte della
ceramica è la più antica praticata nella città e la sua fama è legata al nome di
mastro Giorgio che verso la fine del quattrocento produceva nella sua bottega,
insieme ai suoi fratelli, vasellami di lusso richiestissimi dalla borghesia del
tempo. |
|
L'AQUILA
|
La vecchia
signora che giace ai piedi del Massiccio del Gran Sasso, fu fondata da Federico
II nel 1254. Il suo sviluppo fu rapido e divenne un fiorente centro economico e
culturale del Regno di Napoli. Fu coinvolta nei moti del risorgimento e
interessata dal fenomeno del brigantaggio. Nonostante prima di allora abbia
subito guerre, saccheggi e pestilenze, nonché gravi terremoti, conserva memorie
di culture diverse che ne fanno una città davvero unica: la "Fontana delle
99 cannelle" e S. Maria di Collemaggio (XIII secolo), il Castello spagnolo
(XVI secolo), la Chiesa di S. Bernardino (XV secolo) e molto altro ancora. |
|
LUGANO
|
Anticamente
era una pieve della diocesi di Como e nel medioevo fu a lungo oggetto di contesa
tra Milano e Como per la sua posizione strategica. Nel 1512, dopo essere stata
dominio degli Sforza, fu occupata dalle milizie svizzere e annessa al Canton
Ticino di cui fu anche la capitale. Località nota per il suo clima mite e
l'invidiabile posizione sulle rive del lago, è molto frequentata dal turismo
internazionale. |
|
MARSALA (Trapani)
|
Antica città
della Sicilia in origine chiamata Lilybeo e in seguito alla conquista araba
(830) le fu attribuito il nome di Marsa-Alì (o Allah, da cui Marsala), è anche nota per essere stata il teatro dello sbarco dei Mille
di Garibaldi durante il Risorgimento italiano la notte dell'11 maggio 1860.
Garibaldi e Bixio, imbarcati su due navi con con i loro garibaldini avevano
puntato, dopo una sosta a Talamone e Orbetello (Toscana) verso la Sicilia per
poi dirigersi all'interno dell'isola. |
|
MONDAVIO (Pesaro-Urbino)
|
E' una
cittadina di cui si compiacque San Francesco per le varietà degli uccelli del
luogo e da cui deriva il suo nome "Mons Avium" (Monte degli Uccelli). Il paese è
dominato da una solida rocca quattrocentesta che ospita il museo delle armi dove
è possibile ammirare vecchi cannoni, bombarde e spingarde. |
|
MONTEPORZIO CATONE (Roma)
|
E' una
cittadina dei Castelli Romani. Il suo nome è dato dall'antica villa della
"gens Porzia" sulle cui rovine sorge l'attuale centro che fu feudo di
grandi famiglie romane. E' sede dell'osservatorio astronomico della
capitale e meta di numerosi turisti. |
|
NOCERA INFERIORE (Salerno)
|
E' una
cittadina posta al centro dell'Agro Nocerino, importantissima regione agricola
della Campania. Di Nocera si ricordano le tristi vicende della seconda guerra
punica quando Annibale, pur vittorioso sui Romani, non puntava sulla capitale ma
preferiva saccheggiare sistematicamente l'Italia, contando sul distacco degli
Italici da Roma. In questo contesto si ricorda la vicenda di Nocera Alfaterna,
che non volendo abbandonare la federazione italica, fu rasa al suolo nel 216
a.C. |
|
PIZZIGHETTONE (Cremona)
|
L'antica città,
ripetutamente distrutta e riedificata dai Galli, fu conquistata dai Romani nel
221 a.C. In epoca medioevale fu luogo di contesa tra Milano e Cremona e furono i
cittadini di quest'ultima a dare avvio alla costruzione di un castello nel 1133
sulla riva del fiume Adda a scopo difensivo. I successivi interventi voluti nel
1370 da Bernabò Visconti arricchirono la cerchia muraria circondata da una fossa
alimentata dalle acque del fiume. A tutela di tale patrimonio storico esiste il
Gruppo volontari delle mura che oggi organizza visite guidate. Nel 1525 nella
Torre del Guado vi fu tenuto prigioniero Francesco I re di Francia. |
|
PORTOFINO (Genova)
|
Centro
turistico di fama internazionale e noto per la sua produzione artigianale di
pizzi e merletti, è situato sulla Riviera di Levante tra Camogli e Santa
Margherita Ligure. E' l'antico "Portus delphini" di origine romana. |
|
RAGUSA |
La città fu
fondata nell'VIII secolo dai ragusei della Dalmazia sul luogo della più antica
Ibla Erea. Dopo il dominio arabo passò alla famiglia dei Chiaramonte ed infine
fu soggetta agli spagnoli. Non ebbe mai vicende di particolare rilievo e il suo
passato storico fu del tutto cancellato dai devastanti terremoti del 1700.
|
|
SAN GIMIGNANO (Siena) |
E' una
cittadina che conserva il sapore degli antichi borghi medioevali grazie alla
cinta delle mura con le sue numerosi torri. In origine le torri erano 72, oggi
ne restano poco più di una decina tra cui "La Rognosa" annessa al
Palazzo del Podestà, La Grossa annessa al Palazzo del Popolo e quelle dei
Salvucci e degli Ardinghelli.
|
|
SCANNO (L'Aquila) |
E' situato in
una suggestiva gola alpestre, le famose "Gole del Sagittario". Famoso
centro turistico noto per le sue bellezze naturali e per l'artigianato dei
merletti a tombolo e all'uncinetto. Molto noti sono anche i lavori di oreficeria
realizzati in filigrana di oro e argento. Nel 1230 l'esercito di Papa Gregorio
IX, dopo aver messo in fuga Rinaldo di Sangro, alleato di di Federico II di
Svevia, ne occupò e devasto le terre dandole alle fiamme. Per antica tradizione,
la notte del 10 novembre, vengono allestiti e bruciati tre grossi falò detti
delle "Glorie" e segnano durante l'estate di San Martino il passaggio dalla
bella stagione all'inverno. Questo rito si ripete dal 1423, da quando San
Bernardino da Siena accese i falò per invocare l'intervento divino e sedare una
guerra che durava ormai da troppo tempo. |
|
SCIACCA (Agrigento) |
Chiamata in epoca
romana Thermae Selinunte, è la più antica città termale della Sicilia e
nacque nel VI secolo a.C., fu poi completamente distrutta dai Cartaginesi nel
409 a.C. Fu conquistata dagli Arabi nell'840 e in seguito dai Normanni. Una
visita da non perdere è il Palazzo dello Steripinto, edificio singolare con
prospetto bugnato a punta di diamante del 1501. Famoso è il suo carnevale con
l'allestimento di carri allegorici davvero unici! |
|
SPOLETO (Perugia) |
Fu fondata
dagli Unni ma il periodo più fortunato lo visse quando divenne colonia
dell'impero Romano nel 241
a.C. ed era conosciuta con il nome di Spoletium. A seguito della conquista
romana la città fu subito
un centro di grande importanza trovandosi lungo la Via Flaminia. Nel Medioevo
invece fu dominata dai Longobardi e divenne sede di un ducato. Passò in seguito
allo Stato Pontificio. Per Spoleto arrivò poi la nomina a capoluogo del
Dipartimento del Trasimeno fra il 1808 e il 1815, rivestendo tale carica fino
all'ingresso nel Regno d'Italia (1860). E' all'epoca medievale che risalgono i
momenti più belli: la Rocca (fu anche un carcere), il Duomo, la Torre dell'Olio
e le chiese di San Domenico, San Gregorio, e San Ponziano. |
|
STIA (Arezzo) |
In origine era
un villaggio sorto sulla romana Via Maior. Benché sia un centro di antiche
origini, la sua storia rimase a lungo legata a quella di Firenze e ai Medici. A
metà '800 questo comune conobbe un notevole sviluppo grazie alla lavorazione
della lana: qui nacque il famoso "panno casentino". |
|
TERAMO |
Città di
origini antichissime, alcuni storici attribuiscono la sua fondazione ai Fenici.
L'imperatore Cesare Augusto la inserì nella V legione romana e sotto di lui ebbe
un grande sviluppo commerciale grazie alle realizzazione di strade consolari
collegate con Roma. Si costruirono templi e l'anfiteatro romano (di cui restano
tracce). Città continuamente straziata nel corso dei secoli: fu invasa dai
Visigoti e rasa al suolo. Una volta ricostruita fu conquistata dai Longobardi
(568). Più volte conquistata dai Normanni, venne distrutta da un terribile
terremoto nel 1380, conobbe il brigantaggio e le guerre civili, fu occupata dai
Francesi per poi sottostare al dominio spagnolo. |
|
TRISOBBIO (Alessandria) |
La leggenda vuole che il nome
nasca dalla fondazione avvenuta per mezzo di tre famiglie di uomini sobri
(moderati), fratelli di 7 uomini ebbri (in stato di ebbrezza), fondatori di
Strevi, dalla cui fusione ne è nato Tres Sobri, Trisobbio. La documentazione
storica invece ci riporta i nomi di Trexoblo (nel 1040-41), Trixoblo (nel 1186),
Trexoblio o Trexoblo (nel 1202-1206) e Trisobio (nel 1283-1289). Secondo alcuni
storici il paese potrebbe avere origini antichissime, addirittura etrusche.
In epoca medioevale Trisobbio aveva un suo
proprio sistema di pesi e di misure, con lo stàio per le misure terriere. Qui vi
nacque Giovanni Boccaccio il quale si arruolò nell’Armata d’Italia dopo la
battaglia di Marengo. In seguito entrò nel “Corpo dei Carabinieri Reali”
istituito dal re Vittorio Emanuele I per fronteggiare il fenomeno del
brigantaggio e della delinquenza dilagante a seguito delle guerre di cui il
Piemonte era stato teatro nell’800. Il Corpo era composto da volontari che
dovevano impegnarsi a far rispettare le leggi e Giovanni Boccaccio fu assegnato
alla stazione di Limone Piemonte (Cuneo). Durante l’inseguimento di alcuni
banditi fuggiti dal carcere penale di Cuneo, Boccaccio venne ucciso, fu il primo
caduto dell’Arma dei Carabinieri mentre adempiva al suo dovere ed era il 23
aprile 1815. |
|
URBINO |
Quando Federico
di Montefeltro, primo duca di Urbino (1410-1482), conquistò la città di
Volterra, come parte di bottino personale, volle prendere solo un libro. E' la
città natale di Raffaello Sanzio (1483-1551) e dell'architetto Donato Bramante
(1444-1514)
|
|
VERONA |
Ebbe grande
importanza in età romana (di cui conserva ancora numerose testimonianze con
l'Arena, il Teatro Romano, le porte monumentali) e ne acquistò la cittadinanza
nel 49 a.C. Divenuta cristiana nel IV secolo fu sede amata del re ostrogoto
Teodorico a metà del V secolo e quindi ducato longobardo e sede di Pipino re
d'Italia nell'impero carolingio. Fu sede pontificia con Papa Lucio III dal
1181 al 1185, anno in cui si celebrò a Verona il Conclave che elesse Papa
Urbano III.
|
Indietro

| |
Aforismi
Figure sacre
Frasi da film
Libro Artisti
Luoghi Italia
Musei Italia
Musei Estero
Nominario
Parolandia
Proverbi
Pseudonimi
Satira
Teatri
Terme
...........................
A.A.A.Annunci
Case d'Asta
Collabora
Dedicato a...
Eventi Italia
Mercatini
...........................

Sta per sorgere un nuovo sole!
..........................

Associazione Culturale Petra
|