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UN MUSEO
NATURALISTICO ALL'INTERNO DELLA PIU' GRANDE ZONA INDUSTRIALE DELL'ALTO
VICENTINO
Siamo una giovane famiglia del Nord Est
d'Italia tutti appassionati di farfalle che in tanti anni ne abbiamo
raccolte più di Diecimila. A gennaio 2005 abbiamo costituito una
Associazione onlus "nel Regno delle Farfalle" con sede a 36015 Schio (VI) in
Via Lago di Alleghe 33 Z.I.2 tel.fax.0445 576457. Per tanti anni abbiamo
ricercato tutte le specie di farfalle che popolano il territorio nazionale
dalle Alpi agli Appennini, dai ghiacciai al mare e le abbiamo classificate
per specie, sottospecie, sesso e forma. Abbiamo a nostre spese costruito un
Museo Entomologico che il primo di aprile 2006 è stato inaugurato,
testimonial il Dott. Federico Fazzuoli storico giornalista Rai. Nel Regno
delle Farfalle si viene trasportati in un viaggio fantastico per l'Italia
seguendo un tracciato di cinque percorsi itineranti : temporale, ambientale,
geografico, scientifico ed ecologico distribuiti in uno spazio espositivo
coperto di 2000 mq. Protagoniste sono tutte le 250 specie di farfalle diurne
d'Italia a tutt'oggi conosciute, inserite nel contesto dei loro ambienti
naturali in particolari esposizioni arricchite di poster gigantografici e
luci automatiche che rendono la
visita una "full - immersion" nel mondo della natura. Oltre 150 chiare
didascalie indicanti ad esempio Farfalle dei prati fioriti o dei prati
montani, Farfalle dei prati alpini o dei ghiacciai, arricchite di richiami
storico, culturali e paesaggistici stimolano un susseguirsi di emozioni. Le
Farfalle della notte, le Farfalle del mondo, gli Insetti Amici & Nemici
delle Farfalle e la contestuale presenza della mia famiglia con Roberta, i
figli Simone di anni 19, Alice di anni 16, Susanna di anni 13 e la
cagnolina Lilla ripresi nei momenti di intimità durante le escursioni
naturalistiche toccano anche i sentimenti rendendo la visita a questo Museo
oltretutto indimenticabile.
Il Museo da noi condotto familiarmente è
visitabile tutti i giorni dal
Lunedì alla Domenica, dalle ore 09.00 alle 12.30 e dalle 14.00
alle 20.00 con la nostra presenza come guida.
"Nel Regno delle Farfalle"
Museo Entomologico ONLUS
Via Lago di Alleghe, 33 Z.I.2 - 36015 Schio
(Vicenza)
Tel. e Fax 0445 576457 Cell.333.9998227 p.i.
c.f. 03210090241
info@nelregnodellefarfalle.it
www.nelregnodellefarfalle.it


Digitando "museo entomologico nel regno delle
farfalle" su www.google.it in Internet alcuni siti parlano di noi.
Recentemente ha
parlato di noi un quotidiano locale:
IL GIORNALE DI
VICENZA
Lunedì 26 Giugno
2006 speciali Pagina 17
A Schio il museo
delle farfalle
Diecimila
esemplari esposti in un percorso didattico di 48 spazi
di Marco Sessa
Schio.
Impressionante! È il primo aggettivo che viene alla mente, dopo aver
visitato il museo "Nel regno delle farfalle". Un museo unico nel suo genere
in Italia, allestito in zona industriale grazie al lavoro di una singola
famiglia, quella di Giancarlo Paglia.
Paglia,
artigiano cinquantenne appassionato di farfalle e insetti fin dall'infanzia,
non ha tralasciato la passione della sua vita neppure dopo aver messo in
piedi un'avviata azienda di tecnologie elettroniche. Anzi, ha utilizzato il
pianoterra della ditta, e gran parte dei suoi proventi, per realizzare un
sogno. Il sogno della sua vita: il museo delle farfalle.
"Contagiati"
dalla sua passione, prima la moglie Roberta, poi i figli Alice, Susanna e
Simone, tutti i componenti della famiglia hanno seguito le orme del
capostipite. Con anni e anni di ricerche, di studi, che ancora continuano.
Sino all'allestimento finale di questa opera immane.
Impressionante,
si diceva. Nel senso migliore del termine, ovviamente. Il museo che
Giancarlo Paglia e i suoi famigliari hanno allestito (da soli!) ha
dell'incredibile. Su una superficie di oltre
2000 metri
quadri, sono state realizzate ben 48 "stazioni", attraverso un percorso
didattico di eccezionale rigore scientifico.
Ancora. Due
"box" con gli amici e nemici delle farfalle, quattro con le farfalle della
notte, altrettante con significativi esempi di farfalle dei diversi
continenti. Sono oltre 10 mila farfalle, con tutte le 250 specie diurne
dell'Italia e centinaia di sottospecie.
Tutte le
"stazioni" hanno per sfondo una serie grandiosa di gigantografie con gli
ambienti naturali in cui le farfalle vivono e sono state raccolte (tutte da
Giancarlo e dai suoi famigliari). Le teche, anch'esse realizzate dalla
famiglia Paglia, sono dotate di tutte le spiegazioni scientifiche; che
comunque sono fornite in "viva voce" ai visitatori dai proprietari di questo
incredibile museo. Che, va ricordato, è una "onlus", un'iniziativa senza
scopo di lucro.
Se il percorso
scientifico di questo museo unico è di un rigore tale da lasciare a bocca
aperta anche il più pignolo degli studiosi, la visita suscita soprattutto
inusitate e impreviste emozioni. Una visita che rimane impressa prima
nell'animo che negli occhi.
Attraverso le
migliaia di farfalle (già solo la loro visione lascia stupiti), si entra in
contatto diretto con la natura, con i luoghi più suggestivi o inaccessibili
di questa nostra Italia che presenta scorci di incredibile bellezza. Non
solo farfalle, quindi, ma anche il loro habitat; la natura nel senso più
concreto.
E tutto, anche i
particolari più strettamente scientifici, è raccontato con la semplicità di
chi è sempre vissuto a contatto con la natura, anche quando ha saputo
penetrare i segreti dell'elettronica. Una natura cui si sente
l'appartenenza, in simbiosi con tutti i suoi componenti.
Perché c'è, sì,
l'uomo, ma non è isolato. Anzi, si sente che è sempre più in contatto con il
regno animale, con il regno vegetale, con il regno minerale. Perché tutti
sono la natura. E non mancano neppure le rappresentazioni delle ferite che
l'uomo può infliggere alla natura stessa.
Se uno non
conoscesse Giancarlo Paglia, non riuscirebbe a credere che il museo "Nel
regno delle farfalle" sia stato realizzato solo da lui, da sua moglie e dai
suoi figli. Senza l'aiuto di alcuno. Effettuando questo "percorso" si
comprende che l'opera per la sua realizzazione è stata titanica; con un
lavoro di anni. Che però non sarebbe stato sufficiente, se non fosse stato
sorretto da una passione totalizzante.


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