www.collezione-online.it  Il mondo del collezionismo a portata di mouse 

Vendita online cartoline, dischi, santini, filatelia, militaria, giocattoli, curiosità, libri, scripofilia e oggetti da collezione

 

cartoline dischi stampe documenti filatelia giocattoli libri  militaria incisioni santini

Bollitori e teiere da collezione Caffettiere da collezione

Collezionismo birra e oggettistica Collezionismo cartaceo documenti - Pagelle scolastiche

Collezionismo documenti - Nomine e Decreti onorificenze

Macinini da pepe e caffè Scatole varie da collezione

 

 

 

Aereofilia

Collezioni

Curiosità

Giocattoli

Militaria

Cartoline

Stampe

Vinile e &

Santini

Filatelia

Libri

Scripofilia

Fotografia

Varie

Artigianato

Uncinetto & Co.

Rubriche

Links

......................

Pagamenti

Spedizioni

Ordini

Contatti

......................

 

Vendita antiquariato

 

......................

 

  Mobili antichi

 

 

 

 

 

TRE METRI SOPRA IL CIELO - Federico Moccia  (Feltrinelli)

 

SOTTO IL TITOLO NIENTE

 

Tre metri in fondo sono una distanza colmabile, ovvero non insuperabile. Anche se fossero al di sopra delle nuvole ed oltre. Sono e rimangono una misura ed una dimensione umana.

Non so francamente come a volte la suggestione di un titolo per un romanzo o per un film possono trarre così in inganno.

Perché in questa epopea senza nerbo né succo rinchiusa in un Gran Raccordo Anulare mai così amebico e senza traffico nell’anima, beh, anni luce separano lo scritto da un capolavoro.

Ne provo a farmene una ragione con Babj e Step, i due protagonisti di questo (diciamo) romanzo, due adolescenti come tanti, più di tanti, eppure privi di sangue nelle vene, quasi fossero stati risucchiati da un vampiro del conformismo. 

Perché la storia è tutta qui. Banalissime schermaglie di due adolescenti in balia degli ormoni e vittime di una penna da telenovela, non da narratore.

 

Ok Step, ti confesserò, dalla prima all’ultima pagina assomigli ad un cavaliere medievale, principe poco principesco ma principale protagonista maschile in questa saga di bori e squinzie che cavalca maestosamente la sua moto da so- tanto- figo come se fosse Furia il cavallo del west.

Ma non riesco a provare un brivido, un’ebbrezza, un saliscendi o un’impennata.

Perché? 

Perché in svariate centinaia di pagine non metti mai benzina, né alla moto né ai tuoi sentimenti da Candy Candy versione androgina, se fossi Moretti ti urlerei contro “fa qualcosa, di destra di sinistra, di centro, ma facci vivere qualcosa, due metri di strada, una curva di emozionale ... “

Sei fortunato Step.

Hai grana per mangiare e bivaccare in questa Roma spenta come uno stereo rotto, che scorrazzi all the day and all the night  senza che nessuno freni la tua predestinazione ad essere figo qui e forever. 

Non amo la violenza, ma ho sperato vanamente di vederti almeno un graffio, anche se sei Ursus da Torpignattara, ma insomma, dai, un pugno ricevuto… dai, fatti qualche graffio, sarai figo lo stesso, promesso. 

Bello e impossibile, impossibile da leggere, impossibile da credere.

Io non ti credo Step. 

Perché?

Perché sì. Non sono medico, ma desidererei conoscere il tuo encefalogramma. 

Lo immagino piatto. No, non sei stupido. Magari sei intelligentissimo. 

Perché sei banale, assente, non esisti, solo per questo.

 

Allora Babj vorrei almeno provarci con te... mia cara Babi non va.

Non ci provare con me. Non mi scandalizzo certo alla tua fame per magliette griffate, posso pure provare a ad ingurgitare a mozzichi e bocconi i tuoi ragionamenti piegati come una camicia stirata, le tue ossessioni da donna già fatta, inesorabilmente di sangue blu, upper class e senza grandi necessità vitali, ma per favore se ami gli U2 dimmi come si chiama quella canzone. Perché messi lì così possono essere anche i Cugini di campagna o i Pooh ancora con Riccardo Fogli. Non hanno vita questi tuoi rockettari e, per favore, questo non lo puoi fare, non ti sarebbe permesso in qualunque altro romanzo generazionale. 

Ne dovrei parlare ai tuoi, ma,già, loro basta che giochino a carte, non sentono, non vedono, non parlano, né con te né con nessuno, sono il silenzio fatto persona, anzi fatto macchietta, piccole macchie di inchiostro tirate su dalla scrittura opaca di Federico Moccia, il tuo pallido inventore.

Oh, certo, hai un bel segreto. Riesci a metterti la divisa da collegiale degli anni sessanta e a presenziare a scuola quando in realtà trascorri notti fuori  che durano più o meno una settimana...ma in queste botte di vita stile alternativo ti perdi e non ti ritrovi più in cose da vecchi, le corse su moto per vie come l’olimpica le facevano su easy rider e sul finire degli anni sessanta, ora no, ci sono altri circuiti, altre voglie, altri modi di perdere tempo convinti che il tempo prima o poi ti ritroverà. 

Crescerai un giorno, Babj?, Speriamo. Anche a te prescrivo cure e sarei quasi ansioso di avere il tuo ultimo elettrocardiogramma, per una conferma. 

Darebbe assenza di segnale, assenza di cuore, perché ami senza sussulti, senza rabbia, senza calore. Sei un'innamorata al sapore di polistirolo e, mio dio, sei appena un adolescente.

 

Testo perfettamente didascalico, assolutamente rassicurante, ottimo anestetico per il cervello e la sete di conoscere e la fame di emozioni. Una epica sdolcinata on the road de noantri "poca"  e quasi sciatta. Eppure ormai un cult generazionale, con ristampe varie ed eventuali e addirittura una versione filmica peggio del romanzo. 

Eppure qui di giovane c’è poco o niente, di sogno o sognante, di vibrante c’è solo il titolo.

    Torna indietro

 

                                               

     Aforismi

    Figure sacre

    Frasi da film

    Libro Artisti

    Luoghi Italia

    Musei Italia

    Musei Estero

    Nominario

    Parolandia

    Proverbi

    Pseudonimi

    Satira

    Teatri

    Terme

 

    ...........................

    A.A.A.Annunci

    Case d'Asta

    Collabora

    Dedicato a...

    Eventi Italia

    Mercatini

    ...........................

 

 

    Sta per sorgere un nuovo sole!

 

   

    ..........................

 

Associazione Culturale Petra