(G/SCA/BIO/008)
Cent'anni
tra arti e cinema
di Lamberto
Antonelli - Ernesto G. Laura
"Frosinone nel 1888
era una piccola città della provincia di Roma a capo del circondario della
Ciociaria e collegata a Roma e a Napoli da una ferrovia, da poco ultimata,
che attraversava la valle del Sacco, ai piedi dei monti Lepini. Era una
cittadina molto arretrata in tutti i sensi, per istituzioni, scuole, negozi.
Nel 1888 mio padre, l'Ingegner Francesco Bragaglia, conobbe a Roma, per
merito dello zio Camillo, la sua futura moglie, Maria Tassi, discendente da
parte di madre dai Visconti (Ennio Quirino Visconti) e figlia del professor
Emidio Tassi, celebre chirurgo dell'epoca. I due s'innamorarono, si
sposarono e andarono a vivere nella casa di mio padre. Si racconta che il
nome Bragaglia trovi le sue radici nel Medioevo. Si diffuse in Emilia e da
Bologna lo si trovò in Ciociaria dove perdurò per tre generazioni". Così
inizia questa autobiografia di Carlo Ludovico Bragaglia...
ANCCI 1992.
Copertina morbida. Pagine 190. LXII tavole foto bianconero. Nessuna
mancanza. Come da fotografia