|
www.collezione-online.it Il mondo del collezionismo a portata di mouse Vendita online cartoline, dischi, santini, filatelia, militaria, giocattoli, curiosità, libri, scripofilia e oggetti da collezione
|
|
...................... ......................
......................
|
"Ricordati di santificare le feste"... Certamente, ma che Santo è oggi? Il perché a questa domanda ha una risposta immediata. Troppi Santi da ricordare e il calendario ne riporta uno al giorno. Se poi l'anno successivo ci capita un calendario o un'agenda di uno stampatore diverso, quello avrà preferito inserire un Santo piuttosto che un altro... e allora? Come ritrovo il Santo di oggi rispetto allo scorso anno? Per questo abbiamo pensato di raccogliere giorno per giorno e per ogni giorno dell'anno, i nomi dei Santi riportati dai diversi calendari. Ove possibile cercheremo di dare qualche notizia in più: la storia, il martirio, il luogo di provenienza, il perché lo si invoca, eccetera.
Storia del calendario
Già molti secoli prima dell'avvento del cristianesimo, gli egiziani avevano un loro calendario diviso in stagioni regolate secondo le inondazioni del Nilo e contava dodici mesi di trenta giorni, più un piccolo mese supplementare di soli cinque giorni. Anche il calendario greco aveva dodici mesi, però in un ciclo di 19 anni si avevano sette mesi supplementari di 19 giorni. Le stagioni erano solo due: estate e inverno (un po' come oggi ormai). Il calendario romano era con Romolo di 10 mesi e ne ebbe poi 12 con Numa Pompilio, restando comunque di 355 giorni, per cui ogni due anni bisognava intercalare un mese di durata variabile. Fu Giulio Cesare, con l'aiuto di Sosigene, astronomo egiziano, a dare al calendario una veste quasi definitiva di 365 giorni più un giorno ogni quattro anni. Nel 1582 si passò dal Calendario Giuliano a quello Gregoriano con la riforma attuata da Gregorio XIII, fissando l'equinozio di primavera alla data del calendario Giuliano, 24 o 25 aprile e che i bisestili fossero gli anni divisibili per quattro. Entrato in vigore in Italia, fu ben presto adottato da molti territori cattolici europei: Francia, Spagna, Portogallo, Belgio. Intorno al Settecento lo introdussero anche gli altri stati anglicani e luterani, fino ad arrivare ai primi del Novecento, quando fu introdotto anche in alcuni paesi ortodossi. Il calendario gregoriano ha come anno iniziale l'anno di nascita di Gesù... e giorno dopo giorno, siamo entrati nel terzo millennio.
Significato del nome dei mesi
Gennaio era il mese dedicato a Giano il Dio bifronte, che guarda al passato e al futuro, ed era il secondo mese dell'anno ma con Giulio Cesare divenne il primo. Febbraio invece era l'ultimo mese dell'anno in origine, dedicato a Februa in segno di purificazione ed espiazione: in questo mese si celebravano a Roma feste espiatorie dette "Februali". Marzo da Marte, Dio della guerra e della forza virile, anticamente era anche protettore della natura e del suo risorgere primaverile. Aprile, dal nome latino "Aprilis" che significa aprire, schiudere i cuori ai raggi del sole primaverile, è dedicato a Venere, regina della stagione dei fiori e dei frutti. Della stessa intensità di significato era Maggio "Maius", dedicato a Maia, dea della terra e dell'abbondanza. Giugno "Junius" dedicato a Giunone, dea della maternità, nel mese in cui la terra è più feconda che mai. Luglio e Agosto "quintile" e "sestile" erano offerti a Giulio Cesare Augusto per glorificare nel tempo il nome del fondatore del grande impero romano. Settembre e Ottobre erano semplicemente il settimo e l'ottavo mese dell'anno, così come per Novembre e Dicembre, il nono e il decimo.
Il riposo festivo risale all'anno 321 e fu imposto per legge dall'Imperatore Costantino che, tuttavia, permise i lavori agricoli. Questi furono vietati in seguito dal Concilio d'Orléans nel 538. La chiusura degli uffici pubblici la domenica, venne decretata in Francia nel 1802.
|
...........................
...........................
Sta per sorgere un nuovo sole!
..........................
|