RICCARDO MONCALVO - one more
time!
personale di Riccardo Moncalvo
a cura di Emanuele Catellani
dal 4 maggio al 3 giugno 2006
inaugurazione: giovedì 4
maggio - dalle ore 18:30 (sarà presente il Maestro)
orari: dal lunedì al venerdì -
dalle 15 alle 19, sabato solo su appuntamento, domenica chiuso
Dopo anni di silenzio, torna
ad esporre il torinese Riccardo Moncalvo (classe 1915). E dunque one more
time! per una carriera lunga, proficua e non ancora terminata. Ancora una
volta per sistemare la ciliegina su quella torta di successi, costruita con
fatica, dedizione e tanto amore per il proprio mestiere. Ed è grazie a questo
amore per la fotografia che Moncalvo ha perseguito i suoi sogni ed ha rispettato
i suoi ideali.
Ormai maestro indiscusso, nome
tra i più importanti e longevi della fotografia italiana, Riccardo Moncalvo
porta, nelle sale di Zuma, immagini in bianco e nero dell'industria torinese del
ventennio che abbraccia la seconda Guerra Mondiale (negativi del periodo
compreso tra 1930-1950 e relative stampe del 2004-2005). Circa trenta opere a
parete descrivono e documentano il fermento e la crescita industriale di quel
periodo che il fotografo torinese ha vissuto in prima persona. Altri venti
scatti, con varietà più ampia dei soggetti, saranno presenti in un book e
visibili solo su richiesta.
E' un viaggio nel tempo che ci
regala l'immagine urbana di quegli anni. Una Torino in fermento, in movimento e
sensibile ai cambiamenti (non solo industriali). L'obbiettivo del maestro ha
fermato ed immortalato squarci della quotidianità con una capacità e sensibilità
tale che quei momenti ancora vivono e profumano. Si passa dalla visione
personale delle fabbriche per arrivare alla vita agreste, in uno scenario in cui
il bianco e nero veste elegantemente i soggetti che a loro volta sfumano in
tutte le tonalità del grigio.
Moncalvo, ovvero: della
capacità di sorprendere.
Di un maestro della fotografia
che ha lavorato di ventennio in ventennio, testimoniando il novecento con quella
che in termine giornalistico si dice copertura totale, si sono scritti
copiosi testi di presentazione. Testi critici, storici, biografici, in genere ad
accompagnare mostre personali, sempre più antologiche, sempre più retrospettive,
sempre più � e doverosamente celebrative. Anche tesi di laurea, ulteriore e
qualificata consacrazione, accompagnata da acquisizioni in pubbliche collezioni.
Crediamo ormai di conoscere
l'opera di Riccardo Moncalvo nella sua interezza, di esserci appropriati appieno
del suo percorso artistico e tecnico.
Invece non è così. Una giovane
galleria di Torino, un giovane gallerista appassionato e studioso, hanno il
potere di convincere il maestro a concedersi in una nuova mostra di opere
inedite!
State pensando a quelle
iniziative discutibili, in cui si drenano i cassetti di un grande autore alla
ricerca di quelli che per tutta la vita egli ha giudicato scarti immeritevoli di
stampa? Niente affatto: Riccardo Moncalvo e Emanuele Catellani presentano al
pubblico una raccolta di inediti veri, rappresentativi forse dei momenti più
personali della vita del fotografo professionista. Immagini da grandi
collezioni, quelle che di un autore raccolgono l'essenza.
Riccardo Moncalvo in tutto e
per tutto, ma ancora una volta sorprendentemente nuovo. Alla prossima, Maestro.
di Luisella d'Alessandro
