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MARZO 2006

La MAESTA’ DI MARIA (LA MADONNA DI S. AGNESE)

Via di Santa Maria dell’Anima

Un capolavoro riscoperto

La realizzazione o il restauro di alcune importanti edicole sacre fra Cinquecento e Ottocento rientra nel programma culturale, religioso e politico delle principali famiglie nobiliari romane. Quando l’ingresso della chiesa di S. Agnese si apriva sulla via dell’Anima la facciata era arricchita da un affresco raffigurante la Madonna col Bambino; molto venerata e molto antica – per alcuni trecentesca – questa immagine fu salvaguardata e conservò il suo posto per volere della famiglia Doria Pamphilj. Gli anni del pontificato di Innocenzo X Pamphilj coincidono con il periodo di maggior splendore della famiglia durante il quale le floride finanze consentono di avviare un nutrito programma di rinnovamento urbanistico che comprende la sistemazione di piazza Navona con la costruzione di un nuovo palazzo e la ristrutturazione della chiesa di S. Agnese. La chiesa-cappella di famiglia che affianca il palazzo diviene oggetto di numerosi interventi: Borromini e Rainaldi sono i nomi più noti legati alla sua sistemazione.

La Madonna di S. Agnese fu per volere della committenza, i principi Doria Pamphilj, conservata e ricollocata nell’antica posizione dopo i restauri della chiesa. La bellissima immagine della Madonna e del Bambino recentemente attribuita ad Antoniazzo Romano – (Antonio Aquilio) attivo a Roma dal 1461 al 1508 e fecondo artista interprete tra i più noti della tradizione religiosa della Roma quattrocentesca - ha da poco riacquistato tutto il suo splendore all’interno dell’elegante castone del prospetto di Via dell’Anima. Fu Carlo Rainaldi, architetto della fabbrica, a progettare nel 1653 questa austera ma raffinatissima edicola per la nuova collocazione dell’affresco molto venerato che già si trovava sulla facciata dell’antica chiesa di S. Agnese, che aveva il suo ingresso in questa via. Dal 7 al 12 ottobre 1652 si svolsero le fasi di recupero con la sistemazione il 9 ottobre di un “telaro” intorno all’affresco, costituito di quattro tavole di olmo per avvolgere l’immagine e per il suo successivo trasporto. Temporaneamente, infatti – per consentire i lavori di rifacimento della facciata, che sarebbe divenuta la parte posteriore della chiesa – l’affresco fu ricoverato nella chiesa stessa. L’affresco venne sistemato nella sua sede definitiva il 23-28 giugno del 1653 e la famiglia Doria Pamphilj si incaricò di assicurare l’illuminazione dell’immagine, provvedendo a pagare le spese per la lampada più volte restaurata.

L’edicola assume un valore primario nella definizione architettonica dell’intero prospetto: posta al centro dell’abside rivela una struttura dall’impianto classico; due putti alati porgono una corona poggiandosi sull’arco di foglie che circonda l’affresco. Un altro cherubino si affaccia al di sotto del dipinto, fra due gigli, emblema Virginale oltre che simbolo araldico dei Doria insieme alla colomba che campeggia in alto sul prospetto. Le severe lesene scanalate dagli ornatissimi capitelli sorreggono un timpano interrotto al centro da un cartiglio lobato che, con i peducci a foglie d’acanto a sostegno del tabernacolo, rappresenta la sola fantasia barocca concessa a questa rigorosa edicola sacra. Un primo importante restauro dell’intero complesso, oltre che dell’edicola e dell’affresco, fu eseguito nel 1867 dall’architetto Andrea Busiri Vici, come risulta dall’iscrizione dipinta sopra una fascia al di sotto della Madonna venuta alla luce nel maggio 1974 quando fu sostituito il vetro di protezione:

“ Vetusta Matris Dei / Imago anno MDCCCLXVII/ instaurata”

 

Gennaio 2006 - Madonna del Rosario

Febbraio 2006 - Maria Madre di Dio

Aprile 2006 - L'Assunta di Piazza Tor Sanguigna

Maggio 2006 - Edicola di Ponte con l'Incoronazione della Vergine

Giugno 2006 - Madonna col Bambino e Angeli

Luglio 2006 - Madonna della Vallicella

Agosto 2006 - L'Immacolata concezione con S. Filippo Neri

Settembre 2006 - Madonna col Bambino e San Filippo Neri

Ottobre 2006 - Madonna col Bambino - Piazza Campitelli

Novembre 2006 - Madonna delle Grazie

Dicembre 2006 - La Madonna dell'Archetto - Fontana di Trevi

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