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SETTEMBRE 2006 MADONNA col BAMBINO e S. FILIPPO NERI Piazza Farnese Un antico gioiello Guarda verso la famosa piazza dominata dal michelangiolesco palazzo sede ora dell’Ambasciata di Francia questa bella immagine su lavagna che raffigura accanto alla Madonna il santo più popolare a Roma presente in numerose altre edicole dei rioni Ponte, Parione e Regola. Emana un incanto e un fascino tutto particolare questa edicola in forma di medaglione sospeso in delicato equilibrio sullo spigolo di Palazzo de Cadilhac, tra via Monserrato e via dei Farnesi. Datata tra la fine del secolo XVI e l’inizio del XVII conserva nell’ovale in stucco romano una tempera su lastra d’ardesia di alta qualità attribuita alla scuola del Barocci (Federico Fiori 1535-1612) la cui arte fu particolarmente cara a S. Filippo Neri che nella raffigurazione dell’opera si china a baciare il piedino del Bambino sotto lo sguardo di una dolcissima Madonna. Prima del restauro - avvenuto nell’anno giubilare 2000 - questa immagine, simile ad una miniatura patinata dal tempo, lasciava appena intravedere la vivace ricerca espressiva dell’autore unita ai delicati, quasi evanescenti, effetti coloristici tipici dell’arte manierista. Smantellata e poi ricollocata in sito negli anni Venti del XX secolo, assume il valore d’importante riferimento storico trovandosi vicino a San Girolamo della Carità, luogo in cui visse Filippo Neri dal 1551 al 1583 e dove si formò il primo nucleo degli Oratoriani, l’importante Congregazione fondata da colui che i poveri chiamavano con affettuosa familiarità “Pippo Buono”. Il disegno semplicissimo di questa edicola la rende unica e incomparabilmente elegante: il restauro l’ha riportata ad un nitore originario che spicca sullo scuro cornicione d’angolo del palazzo; i due puttini che sorreggono il medaglione sono stati risarciti delle parti mancanti, mentre la pittura su lavagna ha riacquistato sia le linee del disegno che le cromie trasparenti pressoché scomparse, consentendo la lettura delle figure. E’ andata però per sempre perduta - pur se necessariamente, date le condizioni in cui l’edicola versava - la sembianza di antica icona che la rendeva così peculiare e fascinosa. Solo vecchie foto rammentano il suo aspetto consunto e patinato di oggetto che, nonostante tutto, ha attraversato i secoli.
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Sta per sorgere un nuovo sole!
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