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Le
origini dell’Arte
Le prime manifestazioni artistiche dell’umanità
possiamo identificarle nel canto e nella danza e sin dall’età paleolitica
rappresentarono e interpretarono le realtà della vita quotidiana, il mondo
degli animali e della caccia, la nascita e la morte, le stagioni e i fenomeni
naturali. Di fronte ai pochi millenni di cultura scritta, ovvero la storia,
tutto questo è andato in gran parte perduto. Non è possibile, quindi,
ricostruire in modo analitico la vita degli uomini del Paleolitico. Qualcosa però
è rimasto: numerosi graffiti rinvenuti sulle pareti di alcune grotte. Dipinti
raffiguranti animali (cavalli, bisonti, elefanti) spesso colorati con sostanze
naturali, l’ocra, il giallo o il rosso, con
un solo colore (monocromia) e a volte invece con più colori (policromia). Oltre
a ciò è notevole la quantità di materiale cosiddetto “mobile”, sculture
d’argilla simboleggianti spesso animali ed anche arpioni d’avorio scolpiti e
incisi. Questi sono solo alcuni esempi di quella che è stata chiamata “arte
glaciale” ovvero il primo movimento artistico dell’umanità.
L’arte
paleolitica è soprattutto un’arte “magica”. Sia le pitture che le sculture degli
animali servivano a propiziare una buona caccia, mentre le “Veneri paleolitiche”
note anche come Veneri “steatopigiche” a causa dell’abnorme sviluppo di cosce e
glutei, attesterebbero, per tale caratteristica, l’esistenza di riti per
invocare la fertilità nelle donne delle tribù.
Oggetti
rituali
Oggetti
ad uso quotidiano
Oggetti
nell'arte della guerra
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